Il cioccolato

Con la Pasqua alle porte, da tradizione, le case iniziano a riempirsi di uova di cioccolato.

Vediamo quindi quali sono i benefici di questo alimento, quali tipi di cioccolato preferire e quando introdurlo nella vostra alimentazione e negli allenamenti.

Il cacao ha origini antichissime: veniva chiamato dai Maya “cibo degli dei” per le sue numerose proprietà benefiche. Venne introdotto nel nuovo mondo solo nel 1500 e fu soprannominato “oro nero” per la sua prelibatezza. Inizialmente era consumato solamente da nobili e guerrieri, solo in seguito si diffuse al resto della popolazione.

Quali sono le proprietà del cacao?

La presenza di poli fenoli presenti nei semi rende il cacao un potente antiossidante, antiradicalare e antinfiammatorio. Inoltre la presenza di minerali come potassio, ferro, calcio e fosforo, oltre ad una buona quota di grassi mono insaturi, lo rendono un alimento ottimale per il runner e lo sportivo in generale.

E non è finita qui! Il cacao è anche un ottimo antidepressivo naturale, agendo in modo diretto sul tono dell’umore. Vi sarà sicuramente capitato almeno una volta dopo una giornata “no” di mangiare una tavoletta di cioccolato e sentirvi meglio!

Attenzione però: le caratteristiche sopra riportate riguardano il cacao: per ottenere dei benefici da questo alimento tanto buono quanto salutare, il consiglio è di consumare cioccolato fondente (meglio se di buona qualità) che abbia una % di cacao superiore almeno al 70%.

Quando mangiarlo? Ottimo a colazione, anche all’interno di torte, biscotti o di un porridge. La quota di grassi presenti in questo alimento infatti permette di mantenere la sazietà più a lungo.

Può essere consumato anche un quadratino dopo pranzo o dopo cena.

In particolare assumere del cioccolato fondente alla sera (nonostante ci sia una piccola percentuale di caffeina) può aiutare l’addormentamento. Attenzione solamente a non eccedere, altrimenti avremo l’effetto opposto di ipereccitabilità, proprio come il caffè!

Si può utilizzare durante un allenamento lungo?

Vedo molti atleti portarsi del cioccolato durante gli allenamenti (fin quando il caldo lo permette). Quale è il cioccolato migliore da utilizzare in questi casi?

Senza dubbio fondente, ma con percentuale di cacao inferiore. Questo perché durante un allenamento assumere troppi grassi potrebbe affaticare la digestione, viceversa utilizzare del cioccolato al 40-50% di cacao conterrà un maggior quantitativo di zucchero disponibile per sostenere l’allenamento.

E quello al latte? Solitamente lo sconsiglio perché può essere più pesante da digerire soprattutto per coloro che presentano una sensibilità anche lieve verso i latticini.

Quanto ne potete mangiare?

Il consumo giornaliero non dovrebbe superare i 20 grammi

Durante gli allenamenti si potrebbe anche superare questa quota, ma sempre meglio abbinarlo ad alimenti zuccherini come frutta disidratata, in particolare per allenamenti più intensi.

E’ possibile anche creare delle barrette fatte in casa con le giuste proporzioni di macro nutrienti.

Quindi, al prossimo articolo ci sarà una ricetta per fare delle barrette con le rimanenze delle vostre uova!

Nel frattempo, auguro a tutti una buona Pasqua e buona Sgambada RB!!!! ( Iscrizioni da mandare a info@runnersbergamo.it )

 

Dott.ssa Greta Pisani

Biologa Nutrizionista