OUT e GTO 2018: DIARIO RB

Abbiamo raccolto le impressioni di molti dei nostri atleti che hanno partecipato in questo week end al GTO  e all'OUT. Buona Lettura:

 

ROBY PALA

La mia #GTO
Alle 7.00 di sabato mattina siamo già a Carona e ci sono già parecchie persone, caffè veloce e via alla partenza li vedo tanti amici e ci scambiamo due parole e qualche in bocca al lupo perché no anche due foto.. l'adrenalina inizia a salire facendomi, per modo di dire,passare il mal di schiena..si mal di schiena perché quest'anno la sfiga ci vede bene..
Partiamo con qualche minuto di ritardo, via per il giro del lago e l'emozione si fa sentire con tutta quella gente che ci accoglie con campanacci..pentole e qualsiasi cosa faccia casino.
Saliamo per il sentiero dei gemelli con passo tranquillo ..saliamo al passo e anche li tanta gente ad aspettarci con un gran casino .
Giu per val Canale ristoro veloce e giù la testa per una bella tirata sino al Branchino, li mi aspetta mia moglie Selvaggia Zucchinali che fa un bel pezzo con me e Lorenzo Lisanti sino al passo.
Giù per Capanna 2000 , trovo Ylenia Nanni dove arriviamo insieme a Zambla dove anche li un sacco di gente ci aspetta ed è da pelle d'oca..
Arrivo al Poieto con la schiena che mi fa impazzire dal male e vedo Elena Chiappini(Rosario) e gli dico che a Selvino probabilmente mi ritiro
Arrivo a Selvino a fatica e anche li mi aspetta Selvaggia e le dico del probabile ritiro ma mi sprona a non farlo , stessa cosa mi dice Cinzia Bertasa che con il suo solito carisma mi dà una carica pazzesca...mangio, bevo mi cambio e riparto con la testa alla Filaressa dove arrivo in una "tirata" scendo piano verso Monte di Nese perché il male non mi molla ..
Corro tutto il Canto basso sino alla Maresana dove poco dopo vedo arrivare Francesca Rota in gran forma, riparto per gli ultimi 10 Km giù per Ponteranica dove poco dopo trovo Mirko Molo e Roberta Casati ,che purtroppo anche loro non sono nella forma migliore.
Decido di fare gli ultimi 7 km con loro, si ne avrei più di loro, ma sono i miei amici dove ho condiviso allenamenti e tante fatiche fatti insieme .
Arriviamo a Città Alta tutti e 3 mano nella mano e li inizio a piangere di gioia .. è si piango perché questo Gto è stato portato a casa con la testa e il cuore e tanta sofferenza ...
Ora riposiamo un po' e per il terzo GTO ci pensiamo .
#GTO #OROBIE #AMICI

 

FRANCESCA BIANCHI

GTO 2018...quando la montagna più alta rimane sempre dentro di noi...( W. Bonatti)

Credo che per un bergamasco correre il GTO non sia una gara come tante, ma qualcosa in più.. Per me e' un lungo un viaggio sulle mie montagne: ogni tratto del percorso e' carico di ricordi, fatiche ed emozioni, perché lo hai già percorso negli allenamenti e ti sembra che ogni sentiero abbia una storia da raccontarti... Al giorno del GTO si aggiunge, però, qualcosa in più: ci sei tu e i tuoi pensieri, le tue paure di non farcela, c'e' la tua famiglia che partecipa come se stesse correndo con te, ci sono i tuoi compagni di squadra che ti aspettano e ti incitano, ci sono i runner accanto a te che ti sostengono nei momenti di sconforto. E poi c'e' il pubblico di bergamaschi che, difronte alla tua fatica, si immedesima e gli viene spontaneo farti coraggio. Quest'anno parto con tanta paura, consapevole di non essermi allenata come l'anno precedente e con l'unico desiderio di arrivare in Citta' Alta. Corro serenamente cercando di esserci con la testa e di ricambiare dove possibile il sostegno con un saluto e un sorriso. Mi accorgo che non vado mai in affanno, riesco a tenere sulle salite meglio rispetto all'anno prima e che i passi scorrono senza troppa fatica. Non riesco però a correre come vorrei in discesa, male ai piedi...vesciche...polpacci un po' duri, poca elasticita' nelle gambe. Ci sono, però, con la testa e il fatto di avere gia' vissuto questa esperienza, mi aiuta a vivere il percorso con lucidità'. Alla fine, mi accorgo di essere arrivata a Selvino con un'ora di anticipo e capisco che avrei avuto la possibilità di concludere con la luce...il buio mi fa paura..Questo mi tranquillizza e così mi avvio verso Città Alta, cominciando ad assaporare l'emozione di abbracciare Piazza Vecchia. Comincio a non sentire più la fatica, ma solo il desiderio di arrivare, pensando a come la fatica venga cancellata dalle emozioni e come a volte, basta solo crederci...Come diceva Bonatti, la montagna più alta rimane sempre dentro di noi...
All'arrivo troverò..Paolo, un pubblico fantastico, amici e compagni di squadra ad aspettarmi, che mi faranno una festa davvero inaspettata. Grazie di cuore a tutte le persone con cui ho condiviso anche quest'anno questa bellissima esperienza.. il giorno stesso e negli allenamenti. Concluderò in 13:09

 

NICOLA GREGGIA

Il mio Gto si conclude a Zambia dopo 30 km vissuti alla grande e a pieno.

Mi sono fermato perché di fatto non ho fatto nessun allenamento in montagna e non avevo quindi le gambe per arrivare a Piazza Vecchia e fare ulteriore dislivello (ne ho fatto di più oggi che in tutto il 2018).

Non ho nessun rimpianto e nessun rammarico. Ci ho provato sapendo di avere poche probabilità per farcela.

Ho dato comunque tutto me stesso e non ho voluto forzare la mano ripartendo da Zambia. Quasi certamente (ma toglierei il quasi) avrei sofferto a dismisura e avrei annullato la bellezza e l'ottima esperienza dei primi 30 km

Mentire a se stessi è inutile quindi sono certo e contento di avere fatto questa scelta.

Il Gto resta una gara bellissima e le nostre Orobie dei posti fantastici che da montagna vera quali sono, non fanno sconti.

Ributtarmi tra sentieri ( erano mesi che non lo facevo) ha riacceso in me la voglia di rifrequentare questo mondo.

Ed ora buon viaggio a chi ancora sta affrontando salite e discese con direzione e obbiettivo Città Alta

 

RICCARDO GIUDICI

GTO2018...che Avventura!!!! Da Carona a Bergamo tra le montagne orobiche70 km 4300 dislivello positivo!!!
12 h e 16 min di pensieri emozioni, con tantissima gente ad applaudire ed incitare... da Brividi e pelle d’oca in alcuni tratti!!!
Tanta fatica, soprattutto nella seconda metà della gara a causa del gran caldo, ma che soddisfazione superare l’arco del traguardo in piazza vecchia!!!!
E ora un po’ di ringraziamenti a persone speciali che mi hanno accompagnato nei vari tratti del percorso...
Un super ringraziamento ai miei 2 angeli custodi Gio Ventiquattro e Miki Morlacchi in un momento di grande difficoltà mi avete accompagnato e dato la forza per proseguire... senza di voi sarei ancora su per Selvino!!! Miki avevi ragione tu a dire ‘tegn a ma la candela che la procesiu’ l’è longa’!!!
Gioooo un solo appunto.. cambia quelle calze grigie.. inguardabili!!!!!
Grazie per il supporto a zambla alla mia super collega e amica Federica Osio ...dai ora non ti stresserò più con il Gto...ma comincia a prepararti che la prossima volta tocca a te!!!⯑⯑
Grazie all’Amico Walter Salvi per i consigli e il supporto dal Branchino a Capanna 2000
Grazie a mio fratello Tarci Tarcisio Giudici , che nonostante un infortunio alla caviglia mi ha sostenuto sulla salita all’Alben
Grazie alle grandi Amiche e compagne di squadra Lara Donadoni e Daniela Gelfi che con la loro simpatia e allegria mi hanno accompagnato gli ultimi durissimi km
Un super grazie a Marco Barbieri .. esperto di Gto e forte atleta,per i consigli e il prestito del materiale di gara
Grazie a Marina e Baglioni Diego arrivati appositamente da Torino e a Luciana, per il tifo e la simpatia
Un ringraziamento a tutti gli amici della pista di Brembate, a Flavio Mangili Simona Pievani per le foto, alla squadra #RunnersBergamo , ai colleghi della Kerry e a tutti gli amici e tifosi presenti ad incitare lungo il percorso
Un Grazie anche agli organizzatori di questo bellissimo evento sportivo...

Ora un po’ di riposo .. e poi sotto con altre avventure!!!

Ciao a tutti ! W il Gto!!!!!

#grantrailorobie #gto #runnersbergamo #valdiscalve #soddisfazioni #poliscalve #ilmorot

 

MAURO PREVITALI

Ieri ho corso la gto da carona a bg alta,che dire,fisicamente stavo bene,anche se con pochi km nelle gambette.È andata molto bene,non ho sofferto,ho corso bene a parte le discese, "scarpe non valide" e un tifo sul percorso da pelle d'oca,i vari amici/e sul tracciato,e all'arrivo,mi sono emozionato!!! Grazie al socio Mauro Arnoldi che mi ha accompagnato gli ultimi 20 km top 

ROBERTA CASATI

GTO 2018 FINISHER
posso dirlo...
Nonostante non sia andata secondo le mie aspettative, devo comunque darmi una pacca sulla spalla per averla portata a casa...
Lo stomaco ha iniziato a fare i capricci dalla salita al Branchino... La testa mi ha mollato solo per 5 minuti dove ho accarezzato l'idea di ritirarmi... Ma poi é tornata in sé, arrivare in Piazza Vecchia era il mio obiettivo e l'ho centrato!!!
Devo ringraziare tutti gli amici che mi hanno supportato in questo viaggio, ma soprattutto
" il creatore di mostri" che mi ha aiutata a prepararlo e che ha sempre creduto in me, forse troppo!
#runningtimebg#oxyburn

 

NICOLA RONCELLI

Mancano pochi minuti alle 10 orario di partenza della Orobie Ultra Trail in piazza dell’orologio a Clusone , c’è una lunga fila di atleti ancora in attesa di fare la spunta pettorale , ed io sono li tra quelli, (sembro un pesce fuori dall’acqua) . “Qui è Un covo di pro” come mi piace spesso dire, consapevole del fatto che volevo affrontare questo viaggio ristoro per ristoro , step by step , senza pensare ai 140km . Arrivo alla spunta così fortunato che mi capita il controllo materiale obbligatorio , ora ci sono , mi metto in fondo , in coda al gruppo , consapevole che la strada è tanto lunga e non serve fare i fighi tra i primi atleti x il centro di Clusone . Trovo subito Fabio Pedretti e Lino Ventre , selfie di rito prima dello START . Mi sposto a cercare un posto in ombra e trovo Diego Epis , compagno e finisher al DBT . Pronti VIA , dopo il giro del paese si inizia subito a salire , prendendo subito quota , un continuo saliscendi tra creste erbose e roccie sotto il sole di mezzogiorno . Passiamo il rifugio Olmo , saliamo fino al passo Scagnello e sono in Presolana al Rif Albani . ( Non ci ero mai stato ) . Minestrina calda , cambio maglietta , e riparto ... sento un rumore strano , il mio gps fischia , mi fermo e mi accorgo che era una vespa all’interno della maglietta e vengo punto sul collo ( ok la fortuna è dalla mia parte ) . Non c’è tempo x fermarsi , brucia ma si continua fino al passo di petto , discesa a lizzola . Minestrina e risalgo a fatica verso il curó ... Inizio a vedere l’abitato di Valbondione , mi ero prefissato di non accendere la frontale e riesco a rispettare la mia tabella di marcia . Sono le 21:15 e mi trovo a Valbondione , base vita , doccia veloce , mi sento rigenerato , ad aspettarmi ci sono mia mamma e la mia ragazza Mara Belotti , mangio 2 bei piatti di pasta in tranquillità ma non dormo . Aspetto Diego e Mauro e insieme ripartiamo alla volta di Fiumenero , ci aspetta una lunga notte . Saliamo al Brunone , l’eclissi lunare , le roccie nere , le Orobie severe , dove ad attenderci c’è Marco il rifugista ( mi sembra un ospizio il rifugio ) , ma c’è anche Nicola Galizzi (il mio sherpa per questa notte orobica ) . Bevo 2 brodini caldi , mi cambio e via verso il bivacco frattini e passo di valsecca ... albeggia ... da una parte i colori dell’alba verso le vette dei giganti orobici Redorta e Coca , dall’altra la luna piena che “illumina “ la valle dei frati per indicarci la dritta via . Discesa verso il calvi , colazione , e via veloce x la Sardegnana e in poco più di un’ora sono al passo di Aviasco grazie a Mauro e Luca che hanno un buon passo . Fa già caldo e giù full gas fino ai laghi gemelli . Sono le 8:45 e vale la pena aspettare i primi concorrenti della GTO . Salita al passo gemelli bellissima , e discesa all’alpe corte , gambe imballatisdime . Mi fermo , mangio , so cosa mi aspetta e con calma riparto , piano piano fa il passo Luca , al branchino c’è Ste Pietra che mi incoraggia e si continua , poi incontro Demis Pellegrini ( altro mio sherpa ) che assieme ci porta fino al Passo di Zambla . Base vita , doccia , mangio e non dormo . Ripartiamo alla volta dell’Alben , al passo della Forca inizia a piovere fino al poieto , ma è anche bella la pioggia , mi rinfresca ... ok sono a Selvino e sono le 21 :30 ... trovo i miei super amici Mascalzoni Orobici , foto di rito e riparti ancora con Mauro e Luca . Iniziano a tirare come degli animali , la salita di salmezza, la filaressa e il canto basso sono subito fatti , inizio a vedere BERGAMO , manca poco , discesa dalla maresana e salita a San Vigilio . Cambio look , mi lavo la faccia alla prima fontanella e ritrovo gli amici di sempre Matteo Salvi Marco Animale Boffetti reduci da una bella Gto ... mancano pochi metri e taglio il traguardo con Mauro e Luca ( era giusto così dopo 100 km assieme ) e rimango sul palco ad aspettare i miei amici Mascalzoni per la foto di rito anche con loro . Beh che dire , un viaggio magnifico , da ripetere il prossimo anno . GRAZIE a tutti quelli che mi hanno supportato e sopportato , più determinato e forte del l’antibiotico , del dente del giudizio e della puntura della vespa sul collo . GRAZIE a chi ha condiviso il viaggio assieme a me . GRAZIE a tutti i volontari nei ristori e sul percorso . Grazie , questa è stata la mia Orobie Ultra Trail sono un FINISHER in 39h e 41 min , 80mo su 250 partenti .. #runnersbergamo #mascalzoneorobico #orobieultratrail #finisher

RO RANDO

Non arrenderti mai xche le cose belle richiedono tempo"che figata pazzescaGTO deciso all'ultimo momento e rispettato fino alla fine...Niente foto stavolta conservo tutto nella mia testolina le montagna di casa nostra non ti regalano niente devi andare a conquistartele e loro non deludono mai.Semplicemente GRAZIE a chi c'è sempre...voi sapete chi siete vero?.."respira qst libertà" nn potevo sentire canzone migliore alla partenza RandOrobie70km qst proprio non l'avevo messa in conto#orobieultratrail

 

ROBY TRABUCCHI

Gto 2018
Finita in 13.25, leggermente sotto le aspettative ma una gara cosi non è mai scontata. Il caldo terribile fino a Camplano lascia il segno e purtroppo la testa a volte gioca brutti scherzi... poi piano piano si recupera il senso della ragione e si riesce a cambiare bersaglio che invece del tempo diventa arrivare in Città Alta nella strepitosa cornice di Piazza Vecchia. Allora si riaccende il motore e si innesta il turbo.
Bello il mattino seguente essere in forma senza alcun dolore in nessuna parte del corpo ed essere felici per tanti motivi tra cui aver concluso una bellissima corsa. Ma bellissimi i sorrisi e l'assistenza delle decine di volontari che ho pubblicamente ringraziato all'arrivo chiedendo un caloroso applauso alla piazza gremita, del bellissimo pubblico, del proprio figlio sul percorso da lunedì a tracciare che ti tira sull'Alben e anche se vorresti mollare lo segui perché vuoi dimostrargli che in certi momenti bisogna tirar fuori le palle, del Presidente Virgi che aspetta i Runners, di amici di tanti allenamenti che vorresti lasciare dietro ma alcuni ti bastonano, delle Orobie che rimangono uno splendore e che dobbiamo conservare per le future generazioni.
E qui la nota stonata: i coglioni che gettano ovunque fazzoletti di carta e le decine di buste di gel consumate... vergogna, se qualcuno di coloro che leggerà questo post è tra quelli sappia che lo considero un idiota!
Grazie a tutti, è stato splendido!!!

 

FRANCESCA ROTA

GTO 2018,BELLISSIMO,EMOZIONI A 1000,BRIVIDI E ADRENALINA MI HANNO ACCOMPAGNATO PER 15.ORE E 47MIN,DALL INIZIO ALLA FINE...UNA GARA SPETTACOLARE RESA POSSIBILE DA TANTI ALLENAMENTI E SACRIFICI, GRAZIE ALLA MIA MITICA MAMMA, AL MIO PAPI CHE HA CORSO CON ME APPENA MI HA VISTA ARRIVARE A ZAMBLA(e qui lacrime), ALL AMORE PIÙ GRANDE DELLA MIA VITA CHE APPENA MI VEDEVA ARRIVARE URLAVA:MMMAAAAMMMMMAAAA(e qui altro che lacrime),GRAZIE ALLE MIE COMPAGNE DI VIAGGIO Federica Rota Veri Mazzoleni,GRAZIE A Ivan Mazzoleni Ferracini CHE DA ZAMBLA CI HA DATO SOSTEGNO,ALLA MIA AMICA Arianna Mariani CHE POCO PRIMA DI SELVINO PROPRIO SUL SENTIERO L HO SENTITA URLARE:AAAMIIIICAAAAA E MI HA CARICATO TANTISSIMO,GRAZIE A Thomas Mazzoleni(che è stato un mostro, mitico, fantastico✌⯑⯑⯑)CHE FINO AL MIO ARRIVO NON HA LASCIATO PIAZZA VECCHIA, GRAZIE A TUTTI I MIEI AMICI E COLLEGHI CHE HANNO CREDUTO TANTO IN ME...SONO FIERA DI ME STESSA, NON PENSAVO DI AVER TANTO DENTRO, ADESSO MI SENTO LEGGERA MA TANTO FORTE TANTO⯑⯑✌⯑GRAZIE GTO

 

RO FRATUS

Ciao a tutti,

che dire di questo GTO?

Ormai è la gara clou dell’ anno in bergamasca,

Sembra fino quasi che se non la fai almeno una volta, non sei nessuno…

Beh, io ho voluto provarla l’ anno scorso e mi è piaciuto.

Quest’ anno ero indeciso, si almeno fino a quando Elena non mi dice: e nooo ,con tutta la roba che hai dovuto comprare come materiale obbligatorio, devi almeno rifarla…

Così ahimé mi ritrovo iscritto alla 70 km con 4200 di dislivello.

In realtà c’ è anche la 140 km con 9500 di dislivello, ma quella è solo per i super eroi Agostina, Marco e Fabio..

Fatto sta che sabato alle 8 sono a Carona con altri 1100 pazzi e tanti altri RB iscritti.

Ho passato una settimana a cercare di smaltire la gara delle Torcole di settimana scorsa, speriamo bene..

Pronti ,via e mi ritrovo in autostrada, si in colonna in un piccolo sentiero in 1000 impazziti che spingono…

Prima del rifugio Gemelli, una mia amica viene punta da una vespa e sfiga vuole che va in choc anafilattico e portata d’ urgenza all’ ospedale di Bergamo, tanti allenamenti in un attimo svaniti nel nulla…

Questo per dire che in certe gare deve andare tutto bene altrimenti son cazzi amari..

Le prime ore, complice anche un caldone micidiale,sono molto dure e le sensazioni di una brutta gara anche.

Poi mi riprendo, anche grazie al tifo che si trova in vari punti cruciali e alla vista di amici che incitano alla grande, grazie a tutti, tranne a quei 2 che mi hanno incitato scambiandomi con Gio 24.

Tanti volontari sempre gentilissimi ci hanno aiutato alla grande, compreso il nostro presidente Virgilio, a cui però devo tirare le orecchie..

Lo sai che da te mi aspettavo una bella birra..

Comunque in quanto a birre mi sono rifatto, a Selvino ero alla terza…

Ho corso un paio di ore in compagnia di Ornella Rizzi e ci siamo aiutati a vicenda, poi ci siamo persi e l’ ho rivista negli ultimi km quando mi ha bastonato alla grande, bravissima

Il momento migliore è stato dal Poieto a Selvino, dove veramente volavo, non so se era perché pioveva e si stava meglio, anzi avevo freddino.

Dopo aver passato anche tanti amici RB in crisi, mi trovo sulla filaressa e li finisce la mia aspirazione di fare un bel tempo per me, mi si blocca  lo stomaco e iniziano urti di vomito

Che purtroppo non arrivano, e da li in poi ho dovuto camminare fino all’ arrivo, e per assurdo avevo anche sonno, si sonno alle 8 di sera mi si chiudevano gli occhi e sognano il mio divanooooo.

La voglia di ritirarmi tanta, ma lo spirito Ultra che è in me non mi ha fatto mollare .

Finalmente arrivo a San Vigilio dove mi aspettava Elena e con lei riesco a correre almeno l’ ultimo km, ah l’ amour che forza.

In conclusione gara durissima, percorso meraviglioso, organizzazione ottima, l’ unico appunto non meno importante ai partecipanti, troppa roba gettata nei sentieri, vergogna, io vi prenderei

A calci nel culo.

Nonostante ho peggiorato il tempo dell’ anno scorso, son contento, finire queste gare è sempre tanta roba.

Ciao dal capitano Ro

 

ANTONIO LO BASSO

Il mio Primo GTO

È stata un’esperienza unica, specialmente quando ti ritrovi fra gli stessi elementi che fanno parte della natura di cui sei impregnato. 
Una felicità indescrivibile a gara conclusa. 
È stata dura, con un momento di crisi sul Passo del Branchino, il resto della gara l’ho affrontato come mi hanno insegnato i miei maestri: con determinazione e spirito di sacrificio, senza i quali una gara del genere non la si potrebbe prendere nemmeno in considerazione. 
I maestri ai quali mi riferisco sono tanti,
quelli degli allenamenti del sabato che si sono sacrificati per dei tapascioni come me, per farli arrivare ad affrontare una competizione come il GTO. 
Due su tutti il Maestro Fabietto e il Maestro Fabione, il quale ha portato a termine l’OUT !!!Grandissimi
Un grazie particolare va a loro. 
L’arrivo è stato emozionante: trovare gli amici   che hanno creduto nella mia riuscita, che mi aspettavano per incoraggiarmi accompagnandomi negli ultimi metri e la famiglia che finalmente si liberava  dall ‘ansia per gli imprevisti e mi accoglieva con orgoglio e urla di gioia.
Un emozione condivisa, impagabile!
Qualcuno mi ha chiesto subito se la rifarei: ho preferito astenermi dalla risposta, sapendo per esperienza diretta che una gara così impegnativa appena portata  a termine credi di non poterla rifare, ma dopo qualche giorno ti ritrovi a pensare già alla prossima
 
FABIO PEDRETTI
Metto insieme i pezzi di un viaggio durissimo e bellissimo nel quale ho dovuto scavare dentro di me come non mai per non mollare... La partenza da Clusone é un’emozione unica, tanta gente e tanta festa... il caldo, troppo, vado subito in crisi e sarà così per le prime tre ore, bevo e bagno la testa ma sento che soffro troppo... poi finalmente passa, bellissima la Valzurio, l’Albani e la discesa a Lizzola... incontri e chiacchiere con altri compagni di viaggio, i volontari sono fantastici... non esistono rivalità, siamo tutti uniti e pronti a incoraggiarci...Si va verso il Curó, piccola crisi prima di arrivarci ma una birra al rifugio sistema tutto... Valbondione, é una festa e trovo i miei amici ad attendermi, via per l’ultimo tratto con tifo e campanacci... Mi fermo un’oretta e riparto... dispiace per l’amico Massimiliano che arriva provato e non sa se proseguirà, ti rifarai Max! La salita al Brunone é dura, esco ed entro da varie piccole crisi... vedo un pezzo di eclissi all’inizio... Arrivo al rifugio. Marco lì a tifarci e incoraggiarci tutti... una volontaria di prende cura di me portandomi ciò che mi serve, fantastica... ma lo stomaco si é chiuso quindi solo the caldo e un pó di brodo... riparto e inizia a girare bene la traversata verso il Calvi... la luna piena e le stelle mi accompagnano, le gambe girano e così fino alla valle del Salto... fatico di più fino al Frattini ma il The caldo e soprattutto un’alba bellissima mi fanno ritrovare le energie... Rifugio Calvi, dormo 15 minuti con grosse difficoltà a salire e scendere dal letto a castello... mangio e riparto... sono le 8, altra telefonata a casa e via verso il passo d’Aviasco, duro e ripido sotto il sole col sassone che chiamo “il motivatore” che non arriva piú... qualche chiacchiera con altri compagni di viaggio aiuta...in discesa inizio a non correre più... Gemelli, ore 11:00, sto bene e ho fame, mangio di tutto e chiacchiero coi volontari... ho ancora 22 ore... Mentre scendo all’Alpe Corte il caldo mi manda in crisi, la testa mi sta abbandonando. Mi accoglie l’amico Claudio che sarà fantastico e motivatore... mangio un pó di pasta ma faccio fatica... soffro il Branchino e Corna Piana, la testa non c’è ma almeno é andato via il sole... Capanna 2000, grande tifo di due colleghi che mi aiutano e riparto meglio da come sono entrato... Piano piano ingrano, torno ad avere buone sensazioni e riprendo a correre scendendo verso Zambla con un temporale che rinfresca e stavolta apprezzo... Quando penso che sto ancora corricchiando bene faccio una bella caduta proprio per ricordarmi che la natura non mi ha dato l’agilità... Zambla, Luca e Roberta che faranno le scope che mi gasano. Altri amici coi loro bimbi a farmi il tifo. Mi cambio, mangio e riparto... bene la salita all’Alben, mi godo il tramonto e arrivo a Baita Piazzoli col buio... verso Barbata é lunga e non mi piace ma anche qui fantastici i volontari, mangio e bevo una birra e riparto... Iniziano a farmi male i piedi... fino al Poieto é un percorso eterno che non amo... Poieto e veloce verso Selvino... sono le 2:15... Sto per ripartire ma fitta alla pancia, grazie bagni chimici che mi permettono di sedermi... grazie ai volontari che mi gasano per arrivare in fondo... Costone ok in salita che faccio con un olandese scambiando qualche frase col mio scarso inglese, bacio alla madonnina... le luci di Bergamo... dai Fabio credici... discesa durissima con le gambe stanche e imballate... Monte di Nese, The caldo e ci pucio tre Ritornelli... verso la Maresana... qualche allucinazione, i piedi fanno male ma vado... mi commuovo pensando che la sto finendo e mi cazzio perché devo restare concentrato che il filo é sottile, fa un pó male tutto ma va ben così...Maresana, via veloce... sull’asfalto esplode una vescica e fa male ogni passo, cerco la posizione migliore per sentirla meno... ma non credo di trovarla...  ristoro il Mulino, una coca e via... salita verso la Ramera piena di emozioni, rivivo dei flash di questo viaggio... mi commuovo... e poi via riprendo a corricchiare verso il traguardo e piazza vecchia... La mia famiglia e i miei amici lì ad aspettarmi, é bellissimo! Ce l’ho fatta dopo 45 ore e 54 minuti... scendo dal palco e scende qualche lacrima quando mi danno il cartello che han fatto per me... Ce l’ho fatta e mi sento felice e orgoglioso... Grazie di cuore alla mia famiglia, agli amici che mi han seguito e incoraggiato... Ho ricevuto ondate di affetto incredibili... Grazie ai volontari fantastici e sempre col sorriso, alle persone a fare il tifo e grazie alle Orobie... L’OUT ti chiede tutto e anche di più ma te lo restituisce centuplicato!
 
LUCA ZAMBALDO
Pensato... Temuto... FATTO!!! ⯑⯑... GTO2018!!! La corsa che mi ha fatto sentire più che mai l'emozione e l'incredulità che quegli ultimi metri di città alta, davvero portassero al traguardo!!! Gara dalle mille prospettive.... Paesaggi, climi, momenti, difficoltà, sorprese!!! La più bella di queste? Il SORRISO che mi ha lasciato fuori e dentro!!! Grazie ai miei compagni d'avventura... A chi mi ha seguito sul percorso incitandomi e a chi mi ha accolto in piazza vecchia... A chi mi ha pensato, sapendomi "disperso" tra i monti!!! GRAZIE!!
 
 

 

 

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